CONVEGNO GIUSTIZIA SPORTIVA
Convegno organizzato dal Comitato CSI di Ascoli PicenoÂ
“La funzione educativa dello sport si attua se tutti gli interpeti operano in sinergia fra loro, e cioè i genitori, i dirigenti, gli allenatori, gli arbitri, i giudici sportivi” .
Così ha esordito Edio Costantini nell’aprire, presso l’Auditorium del Comune di San Benedetto del Tronto, il convegno organizzato dal Comitato di Ascoli Piceno del Centro Sportivo Italiano.
Scopo dell’iniziativa era quello di approfondire l’argomento, molto sentito in un’Associazione che si propone di educare attraverso lo sport come il CSI, ed in particolare se le regole tecniche, ma soprattutto quelle comportamentali, ed il modo di applicarle da parte della giustizia sportiva fossero in grado di aiutare gli atleti, in special modo i giovani, a percepire la necessità del rispetto della legalità come un passo qualificante per la maturazione umana e sociale di tutti e ciascuno.
E’ arrivato subito dopo un secondo principio importante e cioè che “la giustizia sportiva non deve essere vista soltanto in chiave punitiva”. Ma come fare?









































