Bonus centri estivi 2021

È attivo fino al 30 giugno sul sito dell’Inps il servizio per chiedere il nuovo bonus centri estivi, baby sitter e servizi integrativi per l’infanzia

Dallo scorso 8 aprile e fino al 30 giugno 2021 è possibile fare richiesta per il bonus baby-sitting e centri estivi 2021. Sul sito dell’Inps è attiva la procedura online per richiedere le agevolazioni, come previsto dal decreto-legge 13 marzo 2021, n. 30.

Le modifiche rispetto al bonus 2020
Rispetto alla precedente edizione del bonus baby-sitting e centri estivi, sono cambiati importi e categorie di aventi diritto, fattori che hanno chiesto il necessario allineamento delle procedure amministrative e la configurazione di quelle informatiche, soprattutto per disegnare i nuovi profili di autorizzazione e incompatibilità.

Che cosa è il bonus centri estivi
Il bonus baby-sitting o centri estivi è un servizio per i genitori di figli minori di 14 anni per richiedere uno o più bonus per l’acquisto di servizi di baby-sitting o di servizi integrativi per l’infanzia. In quest’ultimo caso, il bonus è incompatibile con il bonus asilo nido.

 

Tempistiche: quando si può presentare richiesta

Si può fare richiesta dall’8 aprile 2021 fino al 30 giugno 2021.

 

Requisiti

A chi è rivolto
Il bonus può essere riconosciuto unicamente alle seguenti tipologie di lavoratori:

  • iscritti alla Gestione separata di cui all’articolo 2, comma 26, della legge 8 agosto 1995, n. 335;
  • lavoratori autonomi iscritti all’INPS;
  • personale del comparto sicurezza, difesa e soccorso pubblico impiegati per le esigenze connesse all’emergenza epidemiologica da COVID-19;
  • lavoratori dipendenti del settore sanitario, pubblico e privato accreditato,
  • appartenenti alle seguenti categorie:

– medici
– infermieri (inclusi ostetrici);
– tecnici di laboratorio biomedico;
– tecnici di radiologia medica;
– operatori sociosanitari (tra cui soccorritori e autisti/urgenza 118).

 

Importo ed erogazione

L’importo riconosciuto può arrivare fino a un massimo di 100 euro settimanali e sarà erogato mediante il Libretto Famiglia.
Il bonus può essere erogato, in alternativa ai baby-sitter, direttamente al richiedente, per la comprovata iscrizione

  • ai centri estivi,
  • ai servizi integrativi per l’infanzia, di cui all’articolo 2 del decreto legislativo 13 aprile 2017, n. 65,
  • ai servizi socioeducativi territoriali,
  • ai centri con funzione educativa e ricreativa
  • e ai servizi integrativi o innovativi per la prima infanzia.

In quest’ultimo caso, il bonus è incompatibile con il c.d. bonus asilo nido (https://www.inps.it/news/bonus-asilo-nido-2021-online-il-servizio-e-il-videotutorial) previsto dall’articolo 1, comma 355, dalla legge 11 dicembre 2016, n. 232, e successive modificazioni.
Il beneficio può essere usufruito da un genitore solo se l’altro non accede alle altre tutele previste dall’articolo 2 del decreto in oggetto, oppure non svolge alcuna attività lavorativa o è sospeso dal lavoro.
Il bonus è altresì riconosciuto ai lavoratori autonomi non iscritti all’INPS, subordinatamente alla comunicazione da parte delle rispettive casse previdenziali del numero dei beneficiari.

 

Come fare richiesta

La domanda per richiedere il bonus baby-sitting può essere inoltrata in due modi:
tramite il servizio online Inps usando le proprie credenziali
rivolgendosi agli enti di Patronato, utilizzando i servizi da loro offerti gratuitamente.

 

Per maggiori info:

Messaggio INPS n°1296 del 26/03/2021
https://servizi2.inps.it/Servizi/CircMessStd/VisualizzaDoc.aspx?sVirtualUrl=%2fMessaggi%2fMessaggio%20numero%201296%20del%2026-03-2021.htm